Proprio in questi giorni Il Decreto Sostegni Bis ha introdotto importanti novità ed agevolazioni.
Alcune di esse riguardano un più ampio accesso al Fondo di Garanzia per l’ottenimento di mutui destinati all’acquisto o alla ristrutturazione di un immobile non di lusso da adibire a prima casa. Inoltre introducono l’esenzione totale dal pagamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, ovvero dall’importo dell’iva nel caso di acquisto di una nuova costruzione, che saranno interamente detraibili come credito d’imposta da chi possiede i requisiti dal Decreto specificati.
Davvero una bella spinta in questo momento di ripartenza e speranza per aiutare i giovani e le famiglie a rimettere la casa al primo posto nella lista dei sogni senza il timore che debbano rimanere sepolti in fondo ad un cassetto.
Non è un provvedimento di cui beneficiare per sempre: ne potranno usufruire coloro che stipuleranno atti di acquisto tra il 26/05/2021 e il 30/06/2022.
In questo momento di estrema difficoltà mondiale, è evidente che ogni giorno tutti noi ci troviamo a fare i conti con la perdita di tante “certezze” alle quali eravamo abituati: le restrizioni alle nostre libertà individuali, la difficoltà di poter programmare un domani rispetto a fattori esterni non influenzabili dalla nostra volontà come un ingovernabile ed impalpabile virus.
Gli enormi dubbi sulle prospettive, non solo economiche, che ci aspettano quando l’emergenza sarà terminata, invitano ad una fondamentale riflessione su ciò che è stato il nostro modo di vivere e pensare negli ultimi decenni e sull’opportunità di apportare cambiamenti sia sociali che individuali quando finalmente la pandemia sarà debellata.
Diventa ad oggi un bisogno primario, porre nuovamente al primo posto i valori umani tra i quali la condivisione, la solidarietà e l’accoglienza oltre alla necessità di proteggere a livello ambientale un pianeta che dimostra quotidianamente tutti i limiti causati da una logica che ha sempre privilegiato solo il profitto.
Il virus ci ha ampiamente dimostrato che NON ESISTONO CONFINI se non i nostri mentali, e che neanche le più grandi potenze della terra possono considerarsi immuni e restare sorde rispetto alle grandi emergenze del mondo.
Riconoscere che nessuno si salva da solo e la ricerca strategie comuni a tutti, non ci può mettere al riparo da altre crisi mondiali, ma darci maggiori capacità e strumenti più efficaci a fronteggiarle, rispetto a quelli messi in campo autonomamente da ogni nazione, con risultati ad oggi purtroppo ancora insufficienti.
Noi Cooperatori crediamo che non ci sia bisogno di nuove ricette su cui basare il futuro, perché già il passato ci ha insegnato quali siano gli ingredienti per ricostruire una società che da tempo ha perso di vista le basi fondamentali per rendere il mondo più vivibile e giusto per tutti: la pacificazione sociale ad di à dei propri credi politici e religiosi, il lavoro dignitosamente retribuito, il riconoscimento meritocratico di tutti gli individui a cui vengano date pari opportunità, il rispetto delle Leggi, l’onestà politica ed individuale, la tutela delle libertà personali che mai comunque devono ledere libertà e benessere collettivo, i valori Costituzionali, i diritti e i doveri fondamentali dei cittadini, valori umani e quelli della Cooperazione tra gli individui e tra i popoli.
La nostra Cooperativa, che lo scorso 25 dicembre ha compiuto 70 anni, affonda le proprie radici nella forza delle braccia e delle menti degli uomini che allora decisero di unirsi in uno sforzo comune per migliorare le difficili condizioni economiche delle loro famiglie nel secondo dopoguerra.
Il loro impegno, la loro fiducia nel futuro e il loro mettersi in gioco, hanno dato vita alla bella e sana realtà che siamo ancora oggi, consci che a distanza di così tanti anni, beneficiamo ancora dell’impegno di quei fondatori e di tutti coloro che sono seguiti.
Portiamo avanti con orgoglio ciò che da loro abbiamo ereditato continuando a lavorare con il massimo rispetto verso i nostri clienti, che si concretizza nella migliore esecuzione dei lavori, nella legalità e nella professionalità dei nostri lavoratori e collaboratori .
Noi, con umiltà nel nostro piccolo ci proviamo, da soli non possiamo fare di sicuro la differenza ma tante piccole realtà fanno una grande realtà, che forse è quello che serve a questo mondo così ferito e un po’ perso: la voglia e la forza di credere ancora, per ripartire e ricominciare a camminare insieme verso un bene e una meta comune a tutti.
Grazie per questi 70 anni!
Il presidente della Cmcf parla dell’andamento della cooperativa e anticipa l’imminente termine dei lavori della Rosa dei Venti di Ravenna.
Il 2020 ha segnato un compleanno importante per la Cmcf che è entrata ufficialmente nel 70esimo anno di attività. Era infatti la notte di Natale del 1950 quando un piccolo gruppo di persone diede vita alla Cooperativa muratori e cementisti Faenza, che oggi conta 77 dipendenti di cui 46 soci.
“In questi 70 anni la cooperativa ha vissuto e superato diverse fasi difficili del settore edile e questo traguardo non può che renderci orgogliosi. Ci sentiamo pronti ad affrontare le sfide dei prossimi anni” dichiara il presidente Daniele Lama, anticipando, senza svelare alcun dettaglio, che la cooperativa ha in programma di organizzare nel 2021 qualche iniziativa in collaborazione con il Comune di Faenza.
“Per la Cmcf, l’anno del Covid è stato superato affrontando le difficoltà causate dal blocco dei lavori imposto dal lockdown della scorsa primavera - prosegue Lama -. Con soddisfazione posso anticiparvi che abbiamo aspettative positive anche rispetto alla chiusura del bilancio 2020, nonostante l’inevitabile calo di fatturato. Avevamo un portafoglio ordini già pianificato prima, quindi la pandemia non ha inciso in maniera determinante sulle attività della cooperativa. Inoltre, nei cantieri abbiamo adottato da subito le misure di contenimento e prevenzione, e abbiamo avuto pochissimi casi di lavoratori che hanno contratto il virus.
Guardiamo al 2021 con ottimismo, considerando gli incentivi collegati al Decreto Rilancio, con il Super Bonus che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese per efficientamento energetico e adeguamento dei fabbricati alle norme antisismiche da sostenersi fino al 30 giugno 2022. Siamo pronti a soddisfare le tantissime richieste che abbiamo ricevuto sia da parte di singoli privati che di condomìni. Qualche lavoro è già stato eseguito, e altri partiranno non appena i clienti avranno assolto la parte burocratica necessaria per poter effettuare le verifiche e per poter accedere agli sgravi fiscali. Per far fronte alla grande mole di lavoro e al ricambio generazionale, stiamo assumendo nuovo personale”.
A Ravenna, inoltre, Cmcf è impegnata nel grande cantiere della Rosa dei Venti a Borgo Montone, il complesso multifunzionale destinato alla popolazione anziana di Ravenna. “In queste settimane stiamo completando le opere interne, rifiniture, imbiancature e pavimentazioni. Dopodiché la nostra attività sarà conclusa. Siamo felici di far parte di questo progetto al quale partecipiamo anche come partner, sia per l’ottima collaborazione con il Consorzio Solco e la cooperativa Il Cerchio, sia perché, come cooperatori ci sentiamo in obbligo di essere attenti alle nuove allerte sociali, oggi come non mai amplificate dalla pandemia. Proprio a queste esigenze - conclude il presidente -, chi come noi dopo 70 anni gode fortunatamente ancora di buona salute, non può rimanere sordo”.
La notte di Natale del 1950 un piccolo gruppo di muratori diede vita alla C.M.C.F.
Ancora oggi, dopo 70 anni, portiamo ancora avanti gli obiettivi che si prefissarono i fondatori, cercando ogni giorno di non tradire mai i sogni, lo spirito cooperativo e tutti i valori che ci hanno lasciato in eredità loro e tutti coloro che in questi 70 anni hanno condiviso questa bella esperienza.
70 anni sono tanti ma ce li portiamo bene e ci sentiamo pronti a viverne almeno altrettanti con gratitudine, entusiasmo e lungimiranza.
Buon compleanno C.M.C.F.!
Un immenso GRAZIE a tutti: soci di oggi e di ieri, dipendenti, collaboratori,... soffiamo tutti insieme su queste 70 candeline... per fare grande una realta' serve il sudore e il fiato di tutti.
Come già vi avevamo comunicato nel nostro blog, è operativo il cosiddetto eco-bonus 110%: il sistema di incentivi fiscali destinati ai lavori di efficientamento energetico degli immobili ad uso abitativo. In pratica, grazie alle nuove norme, potremmo riuscire a ristrutturare la casa in cui abitiamo o un nuovo immobile che acquisteremo… anche spendendo 0 euro! Ecco quindi alcuni chiarimenti.
Prima di tutto, cerchiamo di capire quali tipologie di interventi si possono realizzare per sfruttare il bonus 110%.
Il Decreto che regola gli interventi è quello del 19 maggio 2020 il quale riporta due articoli molto importanti, il 119 ed il 121, che regolamentano interventi in vari ambiti e le relative detrazioni: andiamoli a esaminare.
Articolo 119: introduce una detrazione pari al 110% (il “Superbonus”), delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di:
Articolo 121: riconosce ai soggetti che hanno sostenuto, negli anni 2020 e 2021, spese per interventi di:
Come già si comprende da tali articoli, il Superbonus si applica soprattutto per gli interventi effettuati con l'intento di ottimizzare la classe energetica della casa o dell'immobile o per rendere la struttura antisismica.
In linea di massima, il bonus 110% può essere richiesto e utilizzato da:
Oltre agli interventi descritti sopra, è possibile anche sfruttare il Superbonus per interventi aggiuntivi ovvero interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Parliamo quindi, per fare alcuni esempi, di interventi di efficientamento energetico, installazione di impianti solari fotovoltaici o infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.
Arriviamo a conclusione di tale approfondimento descrivendo il punto principale della detrazione, ovvero il suo funzionamento.
La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.
In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.
Per maggiori informazioni su quest'ultimo punto o per approfondire il tema del Superbonus 110%, vi invitiamo a contattarci.
Da pochi mesi ha preso il via la commercializzazione dei Complesso Residenziale "Strocca di San Biagio” il cui gradimento é stato sorprendente fin dalle prime battute.
Le recenti vicissitudini legate alla pandemia, il forzato isolamento domiciliare dovuto al lockdown, hanno fatto riflettere un po’ tutti sull’opportunità di poter disporre di abitazioni più confortevoli e con spazi vitali congeniali alle semplici attività quotidiane.
L'esigenza primaria di ritrovare tra le mura domestiche un benessere fisico e mentale da tempo messo a dura prova da ritmi di vita estremamente frenetici in spazi cittadini sempre più ridotti, ha posto in primo piano la necessità di soluzioni abitative con caratteristiche che possano agevolare la condivisione degli spazi fra le persone che fanno parte del nostro percorso di vita, adulti e bambini.
La riscoperta del valore di un complesso colonico che abbina una rispettosa edilizia rurale a moderne innovazioni tecnologiche applicate a strutture ed impianti, ad ampi spazi esterni ed interni, rappresentano le motivazioni del positivo riscontro sulla clientela.
La collocazione è tranquilla, ad una distanza di soli pochi chilometri dal centro e da tutti i servizi principali, scolatici e ricreativi, rappresenta una comoda soluzione abitativa, adatta ad agevolare il beneficio psico-fisico della famiglia … e si fa amare.
La cooperativa edile CMCF, come tutti gli operatori del settore, ha registrato una riduzione delle attività durante il periodo di lockdown.
La Rosa dei Venti, il complesso multifunzionale destinato alla popolazione anziana di Ravenna attualmente in costruzione, uno sforzo molto importante per la cooperativa faentina, è infatti tra i cantieri che hanno dovuto fermarsi.
Nonostante i rallentamenti generati dall’emergenza sanitaria, la struttura grezza dell’edificio è stata completata nelle ultime settimane ed è stato dato il via alla realizzazione delle rifiniture e degli impianti, mantenendo le previsioni sulla fine del cantiere fissate per il 2021.
“Per la Rosa dei Venti, CMCF è sia impresa costruttrice che partner”, spiega il presidente della cooperativa Daniele Lama nell’intervista realizzata da In Piazza. “Si tratta di un ottimo esempio di applicazione dei principi cooperativi da parte di importanti realtà della cooperazione sociale e del territorio."
"Le cooperative Solco, Il Cerchio, Gemos, Arco Lavori e la stessa CMCF hanno investito propri capitali in questo progetto, mettendo a disposizione risorse accumulate in tanti anni di servizio per realizzare una struttura all’avanguardia, capace di rispondere a un bisogno stringente che l’ente pubblico, da solo, non può soddisfare”.
L’attenzione di CMCF ai bisogni sociali si traduce quindi anche nell’adesione a progetti di rete, realizzati in collaborazione tra pubblico e privato sociale: “Responsabilità sociale per noi significa tenere alta l’attenzione alle problematiche sociali e ambientali nell’ambito della nostra stessa attività. Crediamo che l’etica debba essere parte integrante della visione d’impresa e che l’impresa, nel nostro caso cooperativa, debba svolgere i suoi servizi e le sue attività non come attore isolato ma nella comunità e per la comunità”.
Completate le vendite per "Le glicini sul Naviglio", intervento di CMCF a Faenza.
Le Glicini sul Naviglio ha contribuito alla riqualificazione dell'ex area Neri, con un intervento dal valore estetico con qualità di materiali, di impianti e con la modernità delle scelte architettoniche.
Vogliamo ringraziare tutti i clienti che si sono affidati a CMCF per l'acquisto della loro nuova casa.
Come vi abbiamo riportato nella notizia, il Decreto Rilancio ha introdotto importanti incentivi per i lavori di ristrutturazione relativi ad efficientamento energetico, adeguamenti anti-sismici, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.
CMCF per l'occasione sta costituendo un pool di professionisti, nell'intento di affrontare al meglio eventuali lavori quali rifacimento di facciate condominiali o rinnovamento completo abitazioni, oltre a facilitare lo svolgimento delle relative pratiche burocratiche.
Sei un amministratore condominiale e vuoi approfondire questa possibilità?
Sei il proprietario di un immobile da rimettere a nuovo?
Rivolgiti a CMCF! La cooperativa Cmcf di Faenza, che da 70 anni opera nel settore con professionalità e serietà.
Contattaci per maggiori informazioni
Con il Decreto Rilancio, il Governo Conte ha introdotto importanti incentivi per i lavori di ristrutturazione relativi a efficientamento energetico, adeguamenti anti-sismici, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.
Il "superbonus al 110%" riguarda le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. La detrazione 110 si potrà recuperare in 5 rate annuali di pari importo.
Le categorie ammesse all’ecobonus sono:
Il bonus non è valido per gli interventi effettuati dalle persone fisiche, al di fuori di attività di impresa, arti e professioni, su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad abitazione principale.
Il Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale spiega che la detrazione è possibile anche per interventi sulle seconde case, ma queste non devono essere unifamiliari.
Per quanto riguarda i lavori ammessi, invece, sono detraibili tre grandi lavori di ristrutturazione:
Per lavori come la sostituzione di infissi, delle fineste, delle tende da sole, dei condizionatori o dei serramenti, non si applica l'ecobonus al 110%, ma rimane la vecchia detrazione dell'ecobonus dal 50 al 65%.
Per approfondimenti, leggi l'articolo Superbonus 110%: le detrazioni che è possibile richiedere.