Bonus Casa 2026: cosa cambia (e cosa resta) con la Legge di Bilancio

31
Mar
2026

Una buona notizia per chi ha lavori in programma: il calo delle percentuali è rinviato al 2027.
La legge di bilancio 2026 ha confermato i principali bonus edilizi, mantenendo le aliquote in vigore nel 2025.

Anche per il 2026, bonus ristrutturazione, ecobonus e sismabonus funzioneranno con una detrazione a due livelli: 50% per le abitazioni principali e 36% per le altre.
Il limite massimo di spesa per ciascuna unità rimane 96.000 euro, con detrazione da ripartire in 10 quote annuali di pari importo.
Da tenere presente che la detrazione per la sostituzione di caldaie a gas è stata esclusa dall'Ecobonus: sono invece ammesse pompe di calore, biomasse e sistemi ibridi.

Il sismabonus è confermato alle stesse aliquote, mentre il bonus mobili resta disponibile al 50% e ripartito in 10 quote annuali, su una spesa massima di 5.000 euro per l'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici ad alta efficienza destinati all'immobile in ristrutturazione.

Sul fronte delle novità negative, il bonus barriere architettoniche al 75% scompare come agevolazione autonoma, e viene assorbito dal bonus ristrutturazioni con le aliquote ordinarie del 50% o 36%.
Il Superbonus è definitivamente concluso, salvo deroghe per zone colpite da eventi sismici.

Dal 2025, inoltre, i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro sono soggetti a un tetto massimo sulle spese detraibili, calcolato in base al numero di figli e alla fascia di reddito, che si applica anche alle spese sostenute nel 2026.

Il 2026 rimane un anno favorevole per chi vuole ristrutturare: le aliquote sono ancora competitive.
Pianificare i lavori quest'anno significa sfruttare le condizioni migliori prima del prossimo ridimensionamento previsto per il 2027.
Per maggiori informazioni o per approfondire il tema, vi invitiamo a contattarci.


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